“Sul Gesualdo scenario inquietante, Foti non può fuggire”. La mia intervista a Orticalab.

Todisco, partiamo dal caso Cipriano. Il sindaco, nella sostanza, ha fatto sapere che le responsabilità di quanto accaduto sono tutte da ascrivere ai funzionari, segnatamente al Dirigente del Settore Cultura. Insomma, nessuna responsabilità politica. Se regia c’è stata il sindaco non ne sa nulla… (altro…)

24 novembre. La coesione del dolore, la disgregazione della ricostruzione.

La capacità del dolore di aggregare le comunità è più forte di tutto. Supera tutto. E non pochi di quel 23 novembre del 1980 hanno ricordato “il sentimento nazionale” che, forse per la prima volta, teneva davvero unito il nostro Paese. I tanti volontari del Nord venuti a “scavare” in quelle macerie del Sud, in una delle sue parti più dimenticate. (altro…)

Le colpe del “giorno dopo”

Sono quattordici, proprio 14, gli attentati che in pochi mesi hanno colpito la zona dell’Alta Irpinia fra Bisaccia e Lacedonia. L’ultimo aveva in programma l’esplosione di due ordigni ai danni di cabine dell’Enel, uno dei quali è rimasto inesploso. (altro…)

Sviluppo in questa provincia

La percezione che ho rispetto al dibattito sullo sviluppo in questa provincia mi continua a parlare di un pensiero piegato sulle occasioni e non di un pensiero che adopera gli strumenti che ci sono. Il caso del progetto pilota per le aree interne, e quindi per l’Alta Irpinia fra le altre aree, mi sembra piuttosto significativo. (altro…)

Irpinia

Per scrivere dell’Irpinia ci lasciamo aiutare dall’immaginazione di Raffaele La Capria. Un’immaginazione che diventa grido civile. Che diventa invocazione all’impegno collettivo, alla presa di coscienza di sé. (altro…)