Attentati pale eoliche, Todisco (De Luca Presidente) annuncia l’arrivo della commissione anti camorra a Lacedonia

La commissione anticamorra della Regione Campania arriva a Lacedonia. A richiederne l’intervento, previsto per il prossimo 25 settembre, il consigliere regionale del gruppo “De Luca Presidente“, Francesco Todisco.

«Saremo a Lacedonia per provare a far luce sugli attentati che hanno interessato le pale eoliche presenti su questo pezzo importante di territorio altirpino. E’ evidente- commenta l’esponente di Articolo Uno Mdp- che dietro gli attacchi subiti c’è una vera e propria organizzazione criminale che ha aggredito questi interessi economici. Vogliamo ascoltare le istituzioni, gli imprenditori del settore, i rappresentanti delle associazioni locali. Sarà un’occasione utile anche per ragionare insieme su ciò che questo territorio vuole rappresentare dal punto di vista ambientale, su come la produzione energetica possa rendere più forte questa comunità. Sicurezza, ambiente ed economia devono necessariamente viaggiare insieme. L’una condizione senza le altre, non può portare ad uno sviluppo strutturato e condiviso, ma rischia solo di mettere ulteriormente a rischio la serenità del territorio».

IIA, Todisco (De Luca Presidente): «L’impegno continua, la Regione sia protagonista»

«Dopo l’esito positivo dell’incontro del Mise, l’impegno per gli stabilimenti di Industria Italiana Autobus continua». Lo afferma il consigliere regionale del gruppo «De Luca Presidente» Francesco Todisco che aggiunge: «Auspico un ruolo determinato della Regione Campania teso a difendere il lavoro e la produzione. Ancora molti restano gli interrogativi a cui il governo deve dare risposta, quella della IIA è una vertenza nazionale sulla quale può essere misurata la qualità delle politiche industriali che si intendono mettere in campo». Per l’esponente di Articolo Uno – Mdp, «bene hanno fatto Vasco Errani ed i senatori di Liberi e Uguali ad interrogare il ministro. Ad ogni livello l’attenzione sulla vertenza è massima. Passo dopo passo -conclude-, come facciamo da ormai sette anni, andremo avanti».

IIA, Todisco (De Luca Presidente): «Basta indugi, il governo convochi un tavolo al Mise»

«Che siano i profughi della Diciotti o i lavoratori degli stabilimenti IIA, questo governo è buono solo a generare ostaggi». Lo afferma il consigliere regionale del gruppo «De Luca Presidente» Francesco Todisco. «È terribile -prosegue- quello che in queste ore si sta consumando sulla pelle dei lavoratori dei due stabilimenti di Industria Italiana Autobus. Occorre riattivare i canali di comunicazione istituzionali tra azienda, ministero, Invitalia e lavoratori». «Con preoccupazione -ricorda l’esponente del gruppo De Luca Presidente, avevamo evidenziato le difficoltà che la vertenza cominciava a porre sia alle maestranze dei due stabilimenti che alla sostanza del progetto sin qui incardinato per IIA. Resta da scongiurare, senza l’intervento di nuovi elementi, l’assemblea dei soci di Industria Italiana Autobus già convocata per questo lunedì. La Regione Campania, insieme a quella dell’Emilia-Romagna faccia sentire forte la sua voce. Il ministro Di Maio, dovrà rispondere anche in Parlamento». «Nelle prossime ore -conclude Todisco- sarà presentata una interrogazione parlamentare, al Senato, da parte dei senatori di Liberi e Uguali con Vasco Errani come primo firmatario».

FCA, Todisco (De Luca Presidente): «La Regione chieda al Mise l’apertura di un confronto»

«Occorre riaprire il confronto su FCA. Anche la Regione Campania ha il dovere di avanzare al governo la richiesta di convocazione, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, di un incontro per chiarire quale politica industriale il gruppo Fiat-Chrysler voglia adottare per gli stabilimenti italiani». Lo afferma il consigliere regionale del gruppo «De Luca Presidente» Francesco Todisco. «Nonostante proprio a Pomigliano, l’allora FIAT, abbia voluto ridefinire, in un doloroso braccio di ferro, contratti e strategie produttive -spiega l’esponente di Articolo Uno – Mdp, restiamo ancora lontani dagli obiettivi annunciati col vecchio piano industriale e, con la fine della produzione del modello Panda, appaiono poco chiari gli obiettivi del gruppo riguardo quel polo produttivo. Altrettanto da ridefinire -prosegue- restano le politiche industriali che potrebbero interessare Pratola Serra dopo la stretta globale sui motori diesel ed il ritardo di FCA sulle politiche dell’ibrido, dell’elettrico e delle emissioni zero». Dunque, l’affondo: «Le scelte della FIAT, storicamente, hanno sempre parlato al Paese ed alla sua capacità di tenuta, è tempo, quindi, che gli enti locali e le Regioni interessate dalla presenza del gruppo FCA chiedano l’apertura di una discussione con il nuovo management e, se ci sono, siano messe a conoscenza delle scelte di politica industriale che l’attuale governo intende perseguire».

Industria Italiana Autobus, Todisco (De Luca Presidente): “Regione ancora in attesa della convocazione al Mise”

«Sul futuro di Industria Italiana Autobus è l’ora di passare dagli slogan ai fatti. Occorrono parole di verità da parte del Governo: il Ministero dello Sviluppo Economico deve assumersi la responsabilità del rilancio del trasporto pubblico senza indugiare ulteriormente». E’ quanto dichiara Francesco Todisco, consigliere regionale del gruppo “De Luca Presidente”. L’esponente di Articolo Uno-Mdp ritorna sulla vertenza di Flumeri dopo aver preso parte, nella giornata di ieri, allo sciopero indetto dai lavoratori dopo aver percepito la mensilità di luglio decurtata del 30%.

«A seguito dell’ultimo incontro tenuto al Ministero dello Sviluppo Economico, anche la Regione Campania come quella dell’Emilia-Romagna, ha manifestato la necessità della pronta convocazione del tavolo di discussione per la vertenza di Industria Italiana Autobus- ricorda Todisco- In queste ore, il pagamento parziale degli stipendi di luglio, il concreto dubbio riguardo alle spettanze per il mese di agosto e, a Flumeri, con appena una sessantina di lavoratori in produzione ed oltre duecento in cassa integrazione, sono fatti che dovrebbero spingere il ministro Di Maio al definitivo abbandono dei toni da campagna elettorale ed alla costruzione di un lavoro sinergico anche con le due Regioni che nei loro territori ospitano gli stabilimenti di Industria Italiana Autobus e che, anche in queste ore, hanno dimostrato di non volersi sottrarre alla discussione».

Il consigliere regionale ricorda come negli ultimi anni, i governo che si sono succeduti, abbiano lavorato alla costruzione di una nuova domanda sul trasporto pubblico con l’obiettivo di rinnovare il parco mezzi nazionale. «In questo scenario, anche la Regione Campania ha fatto la sua parte. Le gare vinte dalla IIA di Del Rosso e dagli altri produttori testimoniano questa tensione- chiarisce Todisco- Resta inammissibile, riguardo l’impianto di Flumeri, il decadimento strutturale in cui versa lo stabilimento e la mancata installazione finanche della linea di produzione. Nelle gare, la cataforesi che dovrebbe essere eseguita nello stabilimento irpino vale ben quattro punti, sarebbe una beffa se si dovesse registrare che viene eseguita altrove e con chissà quali diverse modalità o che, relativamente alle commesse importanti, la produzione di riferimento per la IIA dovesse confermarsi quella turca. Le scelte strategiche di politica industriale vanno costruite e concertate. Il governo nazionale impari presto che la dignità non viene concessa per decreto ma nella difesa del salario, della produzione e del territorio».

Crollo ponte Morandi, Todisco (De Luca Presidente): “occorre una Banca Dati dei ponti e delle infrastrutture campane”

«Una banca dati in continuo aggiornamento per racchiudere tutte le informazioni sullo stato dei ponti campani e di altre infrastrutture essenziali, utile a pianificare eventuali interventi per tempo e a fornire informazioni reali alla popolazione sotto shock». E’ quanto propone Francesco Todisco, consigliere regionale di Articolo Uno – Mdp del gruppo “De Luca Presidente”, dopo i tragici fatti di Genova. «Il crollo del Ponte Morandi nel capoluogo ligure, assieme alle notizie che ci giungono dal Molise, impongono una volta di più alle istituzioni di farsi carico di attività di monitoraggio, prevenzione e pianificazione. Le Regioni devono fare la loro parte all’interno delle proprie competenze. Dopo aver fatto tutto quanto necessario -prosegue Todisco- per mostrare vicinanza vera, concreta e non parolaia al dolore straziante delle famiglie delle vittime, la Regione Campania diventi laboratorio nazionale di politiche di monitoraggio e di controllo».

«Un’iniziativa istituzionale volta innanzitutto ad ottenere una radiografia precisa sullo stato dei nostri ponti e di tutte le strutture a servizio della cittadinanza e utile anche ad informare la popolazione che, dopo la tragedia di Genova, è comprensibilmente in preda al panico. Per questo –prosegue il consigliere regionale- invito la Giunta a costituire una cabina di regia che veda insieme Regione, Comuni, Genio Civile e tutti gli enti preposti, per creare un quadro chiaro ed aggiornato sullo stato delle nostre infrastrutture di collegamento. È necessario dar vita a una vera e propria Banca Dati per mettere a disposizione di tutti informazioni su manutenzione, interventi strutturali, verifiche periodiche e quanto altro necessario ad avere l’identikit preciso di ogni singola infrastruttura e a pianificare, per tempo, eventuali interventi. Si riprenda seriamente in considerazione la questione dei “libretti” dei fabbricati, pubblici e privati, in modo da conoscere lo stato di ogni singola costruzione sul territorio e sapere quali sono gli interventi da fare. Informazioni da comunicare costantemente alla popolazione che, dopo aver visto le immagini tragiche di Genova e pianto le sue vittime, è oggettivamente in preda al panico. Un panico purtroppo alimentato non solo da fondate preoccupazioni ma anche da chi, irresponsabilmente, nel mondo dei social network si improvvisa strutturista o geologo dando così il via ad un flusso incontrollato di fake news e conseguenti allarmismi infondati. Le istituzioni hanno il dovere di farsi carico di una corretta e reale informazione nei confronti dei cittadini che hanno il diritto a sentirsi sicuri».

Buoni pasto, Todisco (De Luca Presidente): verso la rescissione del contratto con Qui!Ticket

Come anticipato nei giorni scorsi, Francesco Todisco, consigliere regionale del gruppo “De Luca Presidente” ha presentato questa mattina un’interrogazione alla giunta De Luca sul caso dei buoni pasto erogati dalla Regione ma, ormai, inutilizzabili per i dipendenti. I ticket restaurant forniti dalla società “Qui!Ticket” non vengono ritirati dalla maggior parte degli esercenti convenzionati a causa dei ritardi, evidentemente insostenibili, con cui la società predispone i pagamenti. Un disservizio che va avanti da tempo, creando un danno ai dipendenti pubblici che ne usufruiscono per un valore di circa 150 euro al mese, e agli esercenti stessi.

«Per questo – commenta Todisco- ho chiesto con forza che, nel più breve tempo possibile, la giunta regionale della Campania provveda all’immediata rescissione del contratto e al blocco dei pagamenti e dei caricamenti di ulteriori ticket attuali e, ovviamente, all’immediata sostituzione con altri buoni pasto spendibili e di indiscussa qualità, sia per quelli già erogati e non spesi, sia per i prossimi».

Dalla giunta, pur essendo assente l’assessore competente, per precedenti impegni istituzionali, «sono giunte rassicurazioni in merito al fatto che sono già in atto tutte le procedure dovute per arrivare ad un’imminente soluzione di un disservizio che incide direttamente nelle tasche dei dipendenti» conclude Todisco.

Todisco (De Luca Presidente) alla Rems di Bisaccia: struttura fondamentale, va salvaguardata

«I detenuti con problemi psichiatrici rappresentano una categoria particolarmente difficile da gestire ed è soddisfacente sapere che l’Irpinia ospita uno dei centri specializzati meglio organizzati del Mezzogiorno». Lo afferma il consigliere regionale del gruppo «De Luca Presidente», Francesco Todisco, che questa mattina, insieme al garante dei detenuti della Campania, Samuele Ciambriello, ha visitato la REMS (Residenza per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza) di San Nicola Baronia, in provincia di Avellino.

«Si tratta di una struttura giovane -dice Todisco-, inaugurata solo tre anni fa, e gestita in maniera encomiabile dal dottor Amerigo Russo. Il mio impegno, in qualità di consigliere regionale, è quello di prestare la massima attenzione a tale realtà che attualmente, con i suoi 20 ospiti provenienti da ogni angolo della regione, ha raggiunto il limite massimo di capienza. L’obiettivo -prosegue Todisco- è quello di fare in modo che il livello delle prestazioni alla REMS resti invariato nel tempo e che tanto agli operatori quanto ai detenuti sia garantita la dignità che meritano».

Buoni pasto, Todisco (De Luca Presidente): “si annulli la convenzione con Qui!Ticket”

«La giunta regionale si rivolga alla Consip per chiedere l’annullamento del contratto con la “Qui!Ticket“». Lo afferma il consigliere regionale di Articolo Uno, membro del gruppo “De Luca Presidente”, Francesco Todisco.

«I buoni pasto forniti dalla “Qui!Ticket” -spiega Todisco- non vengono ritirati da molti esercenti convenzionati a causa dei ritardi con cui la società predispone i pagamenti. Questo sta provocando un danno notevole ai dipendenti pubblici che ne usufruiscono (tra cui quelli della Regione Campania), sia in termini di servizio che economici. La cifra mensile per ogni dipendente, infatti, si aggira intorno ai 150 euro, quasi 2mila in un anno, sicuramente utile a dare respiro alle famiglie in un periodo di crisi, in particolare se monoreddito».

«Il disservizio -prosegue Todisco- si registra ormai da mesi e la Consip ha già provveduto alla rescissione del contratto di altri enti regionali che avevano un rapporto con la società». Per queste ragioni, aggiunge, «mi farò carico di sollecitare personalmente il presidente De Luca e l’intero esecutivo affinché facciano pressioni presso il Ministero dell’Economia per scrivere la parola fine, nel più breve tempo possibile, in fondo ad un capitolo che non esito a definire increscioso».

Approvazione legge Lis, Todisco (De Luca Presidente): passo in avanti verso la rimozione delle barriere comunicative

 

«Il riconoscimento e la promozione della lingua italiana dei segni diventano priorità dell’azione amministrativa della Regione Campania. Un risultato importante che riempie di soddisfazione perché rappresenta un passo in avanti fondamentale verso la rimozione delle barriere comunicative e l’inclusione sociale dei bambini con disabilità». E’ quanto dichiara Francesco Todisco,consigliere regionale del gruppo “De Luca Presidente” a margine della seduta dell’assise regionale che ha licenziato la Legge di semplificazione 2018, che accogli il testo unificato per l’inclusione sociale, la rimozione delle barriere alla comunicazione, il riconoscimento e la promozione della lingua dei segni italiana e della lingua dei segni italiana tattile.
Il consigliere di Articolo Uno Mdp, segretario della commissione consiliare politiche sociali, che ha partorito il testo unico, esprime soddisfazione e ringrazia per il lavoro profuso, Carmine De Pascale, rappresentante del gruppo “De Luca Presidente”.

«Tra i punti fondamentali della legge- spiega Todisco- la previsione di interventi per favorire la diffusione della Lis e della Lis tattile nelle attività di comunicazione e di informazione istituzionale e nell’accesso ai media, ma anche nell’accesso alla conoscenza del patrimonio storico, artistico, culturale regionale, al turismo e agli eventi culturali, ricreativi, sportivi. Particolare riguardo si avrà per i bambini sordi, sordociechi o con disabilità uditiva con la promozione di attività di formazione e sperimentazione degli interventi logopedici e protesici per l’abilitazione linguistica orale precoce nell’apprendimento della Lis e della Lis tattile. La Regione, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale e con le Università campane, sosterrà inoltre le azioni di supporto agli studenti con disabilità uditive. Questi sono solo alcuni degli aspetti di una legge che mancava da troppo tempo e che è necessaria per ridurre le differenze e rendere tutti più consapevoli dell’importanza di liberare ogni forma di comunicazione da barriere che rischiano di emarginare chi è affetto da disabilità».