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L’ape rossa

Perché l’ape rossa? L’ape è essenziale per la natura. È un animale che partecipa, collabora, costruisce insieme agli altri un ambiente migliore rispetto a quello che trova. Ama la realtà in cui vive. Si sente parte di un collettivo e con quel collettivo lavora per rendere migliore la propria comunità.

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Su di me

Non siamo tutti dalla stessa parte. E io ho scelto da che parte stare. Quella che ha sete di uguaglianza, di libertà e di giustizia sociale. Sono un uomo di parte. E proprio per questo non mi nascondo e non cancello le differenze che ci sono. E credo che sia proprio in questa volontà di tenere vive le differenze …


 

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Delle “unioni civili”, di Alfano, della “questione omosessuale”.

Si avvicinano i giorni in cui al Senato si inizierà a discutere delle “unioni civili” e Alfano fa sapere che questo punto non fa parte del programma di governo, né tanto meno ne fa parte la disciplina sulle adozioni o sull’affido.

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La mobilità ad Avellino. E le idee che mancano.

Ho letto con interesse l’intervista rilasciata a “Il Mattino” odierno dall’assessore Tomasone, che prova a riaprire il dibattito sulla mobilità pubblica. Insistendo, per le sue funzioni, molto di più sulla mobilità interna. Alcune considerazioni sono condivisibili: la realizzazione delle corsie preferenziali per gli autobus e la realizzazione di nuovi parcheggi, fra le altre.

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Notizie

Piano per il Lavoro, Todisco (De Luca Presidente): «I Comuni si affrettino, il 18 scadono i termini per l’adesione»

«Con la presentazione odierna di Sant’Angelo dei Lombardi si conclude la prima fase di presentazione del Piano per il Lavoro promosso dalla giunta regionale della Campania». Lo afferma il consigliere regionale del gruppo “De Luca Presidente” Francesco Todisco che in queste settimane ha toccato decine di Comuni in Irpinia e nel resto della regione, tra cui quelli di grandi centri come Avellino, Torre del Greco e Castellammare di Stabia, per illustrare il provvedimento. «Questa prima serie di incontri -spiega Todisco- è stata rivolta in particolar modo agli amministratori locali. Il prossimo 18 dicembre, infatti, scadranno i termini per i Comuni per aderire alla piattaforma che porterà nei prossimi mesi alla selezione di 10mila cittadini cui sarà offerto un tirocinio retribuito di 10 mesi presso la Pubblica Amministrazione propedeutico ad una assunzione a tempo indeterminato presso la stessa». Subito dopo avrà inizio una fase di verifica. «La Regione e il Formez -dice Todisco- saranno impegnati a certificare le capacità assunzionali dei Comuni che hanno aderito per redigere un piano del fabbisogno». L’esponente della sinistra si dice soddisfatto per il riscontro ottenuto, visto che fino ad ora sono stati già coinvolti oltre 200 Comuni, e plaude alla giunta della Campania «che ha avuto il merito di elaborare una proposta concreta che dà una risposta di dignità alla crisi occupazionale del nostro Paese e non illude i cittadini con promesse, per altro assai vaghe, di sussidi e redditi di cittadinanza».

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Piano lavoro, Todisco (De Luca Presidente) boccia M5S: altro che paghetta di Stato

Intervista con il direttore di Otto Channel Pierluigi Melillo sul piano lavoro della Regione Campania.Una speranza per i giovani della Campania. Altro che reddito di cittadinanza, questa è la strada per rilanciare seriamente l’occupazione.  “E’ una grande opportunità culturale – nota l’esponente del gruppo De Luca Presidente – rispetto a chi pensa che il problema della disoccupazione possa essere affrontato con un reddito, una sorta paghetta di Stato. No, il riscatto dei giovani va perseguito attraverso la grande leva di dignità che è il lavoro”. Diecimila assunzioni negli enti locali. E’ questo l’obiettivo del piano messo sul tavolo dal governatore regionale. Todisco chiarisce: “In questa fase stiamo verificando il fabbisogno dei comuni campani, quelli che aderiranno avranno preventivamente certificato la loro capacità di assumere. I bandi – spiega ancora il consigliere regionale – partiranno verso gennaio, tutti i disoccupati senza limite di età potranno partecipare a una selezione per un periodo di tirocinio negli enti locali, alla fine del quale i comuni potranno decidere di stabilizzare queste persone”. Inizialmente ci sono stati forti timori da parte dei comuni. “Si, è vero. Ma ormai tutti i dubbi e le perplessità sono state spazzate via. Non avremo ogni comune che farà un concorso, ma ci sarà un test centralizzato in cui varrà il merito. Saranno poi le persone a scegliere dove fare il tirocinio. E’ un’opportunità, la regione mette 106 milioni in questa fase di selezione e altri 100 per il tirocinio dei disoccupati. I comuni vivono una fase di grave carenza di organico. Molti funzionari sono andati in pensione e non sono stati sostituiti. E’ l’ora di invertire questa tendenza”    

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